Introduzione

Benvenuti nel futuro! Entrate nel mondo delle presentazioni Creattive, potenziate dall'intelligenza artificiale (IA). Oggi, viaggeremo insieme alla scoperta di come l'IA sta rivoluzionando il modo in cui creiamo, comunichiamo e fruiamo delle presentazioni. Un universo in continua espansione che sta rivoluzionando ogni aspetto della nostra vita. In questo blog, viaggeremo insieme alla scoperta delle ultime novità e delle applicazioni più innovative di questa tecnologia rivoluzionaria.

mercoledì 19 giugno 2024

L'immagine interattiva

L’immagine interattiva si presenta come un’immagine fissa, rappresentativa di un argomento o di un tema, all’interno della quale vengono inseriti vari collegamenti ipertestuali che permettono di accedere a risorse digitali quali video, audio, testi o collegamenti attraverso l’uso di icone e hotspot. Essa permette di mantenere l’attenzione degli studenti fissa sul nucleo tematico della lezione.

Si tratta di uno strumento particolarmente adatto a introdurre un argomento ampio, una sorta di cornice di riferimento all’interno della quale possiamo tracciare un percorso articolato e non necessariamente predefinito, ma capace di snodarsi attraverso connessioni e approfondimenti con diversi livelli di complessità.

L’uso di un’immagine interattiva può essere utilizzata per

  • presentare un nuovo argomento in modo coinvolgente e stimolante,

  • fornire un supporto visivo facilitando la comprensione, 

  • facilitare  l’esplorazione intuitiva di concetti complessi e consentire agli studenti di accedere al contenuto in modo dinamico,

  • offrire ai discenti l’interazione diretta con il materiale didattico, promuovendo un apprendimento attivo.

In questo esempio https://www.thinglink.com/card/1811887455146607078, l’immagine interattiva creata con Thinglink ha permesso di creare un ipertesto sulla storia delle telecomunicazioni. L’immagine permette di raggruppare invenzioni e tecnologie sviluppate in un arco temporale ampio e di tracciare la storia dei sistemi di telecomunicazione in lingua inglese, nel corso di più lezioni, anche in momenti diversi del triennio.

L’immagine interattiva può costituire il nucleo stesso di un’attività didattica da svolgere all’interno di una singola lezione, in questo esempio https://view.genially.com/6569a284d0fe780014f39172/interactive-image-the-fork, creato con Genially, l’immagine rappresenta un bivio, una rappresentazione simbolica del tema della scelta, oggetto della narrazione personale contenuta nel file audio e presentata per stimolare la riflessione individuale sulle scelte di orientamento in una classe 5 della secondaria di 2 grado.

L’immagine interattiva può incorporare tutte le attività e il percorso di una lezione, come in questo caso https://www.bookwidgets.com/play/8tesM1za-iQAFbgpb0gAAA/DD97UDJ/choose-your-sto? creato con bookwidgets in cui l’insegnante presenta un’attività di lettura articolata, che prevede due percorsi di lettura di graphic novel alternativi, per offrire agli studenti la possibilità di scegliere la propria lettura, introducendo la possibilità di individualizzare l’attività didattica.

Per esplorare le possibilità offerte da questa applicazione, si rimanda a un blog dedicato https://www.bookwidgets.com/blog/2024/04/30-creative-ways-to-teach-with-interactive-image-based-lessons

In sintesi, l’immagine interattiva può essere proposta e utilizzata in più fasi di una lezione: presentazione, parte centrale delle attività o ricapitolazione finale con finalità diverse, ma potrà diventare un utile dispositivo mnemonico per gli studenti per ricordare una tappa significativa del percorso di apprendimento.

Valeria Taddei


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